Viti per legno: caratteristiche e come sceglierle

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Esistono invece diverse caratteristiche e diversi tipi di viti, chi non ha l’abitudine di dedicarsi al fai da te tende a considerare le viti come facenti parte di una enorme e unica categoria, come fossero tutte uguali tra di loro, . In realtà le viti sono progettate e prodotte in modo da poter essere utilizzate per scopi specifici.

Gli elementi di fissaggio utilizzabili, sia durante il fai da te che nell’attività professionale, sono molteplici; le viti rappresentano solo una categoria, ulteriormente suddivisa tra viti per legno, per metallo, plastica o cartongesso. Avere a disposizione la vite più adatta allo specifico lavoro che si deve svolgere rende il risultato più duraturo e professionale.

Come sono fatte le viti per legno

Si può trovare una buona gamma di viti per legno a questa pagina https://eshop.wuerth.it/Categorie-di-prodotti/Viti-per-legno/31143508.cyid/3114.cgid/it/IT/EUR/. In questo modo è più facile comprendere, con le immagini, le caratteristiche effettive di una qualsiasi vite per legno. In linea generale le viti per legno presentano il filetto solo per la prima parte della loro lunghezza; la testa svasata consente di “annegarle” nel materiale in cui sono fissate. Volendo poi sarà possibile applicare dello stucco per nascondere la testa della vite, come avviene in alcuni mobili o anche nel cartongesso. Per questo materiale infatti si utilizzano particolari viti per legno, con punta smussata.

diversi tipi di viti

Le viti per legno infatti sono solitamente molto appuntite, per creare lo spazio in cui inserirle senza la necessità di predisporre un foro in anticipo. Si possono comunque trovare viti per legno che terminano senza punta, sono quelle che si utilizzano per la costruzione di scale in questo materiale.

Altre caratteristiche

Come abbiamo detto la gran parte delle viti per legno hanno testa svasata; sono quelle che si usano anche per la preparazione dei mobili per una cabina armadio, o per i pensili della cucina. Una volta avvitate a fondo, con o senza predisporre il foro, scompaiono sotto la superficie dell’elemento fissato. Questo permette di affiancare due pensili o due mobili con tutti gli elementi avvitati, senza che rimanga tra i due lo spazio necessario ad ospitare la testa delle viti stesse. Sono però disponibili anche viti per legno con testa tonda, che rimarrà all’esterno del materiale avvitato. Si usano viti da legno di questo genere ad esempio nel caso in cui si debbano fissare degli infissi o dei serramenti.

viti per il fai da te

Per quanto riguarda la forma della testa e il taglio presente su di essa le viti per legno sono disponibili in diverse tipologie: con testa esagonale, torx a croce o con taglio a spacco.

Il materiale delle viti per legno

Come qualsiasi altra vite anche quelle per legno sono disponibili in differenti materiali. Spesso si tratta di acciaio zincato, un materiale adatto ad essere utilizzato anche in luoghi umidi e in cui l’elemento di fissaggio deve essere protetto dalla corrosione. Si possono però facilmente reperire anche viti per legno per usi speciali, in acciaio nichelato o anche munite di rondella in materiale plastico. Per quanto riguarda la punta, solitamente è affilata; sono però disponibili in commercio viti per legno con punta auto forante o autofilettante.

viti per il legno

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Rosa Strano

Architetto progettista con la passione per l’outdoor

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